Edizione 01 – Prato 2026
Scopri cosa si nasconde oltre la cronaca nera.
Tre giorni dentro la mente, i meccanismi e le storie del crimine.
11 - 12 - 13 settembre 2026 | Prato
Dossier – 001
Prato Crime Festival è un festival italiano interamente dedicato al racconto, all’analisi e alla comprensione del crimine in tutte le sue forme.
Tre giorni di talk, dibattiti, podcast live e testimonianze per andare oltre la superficie della cronaca nera. Qui non si spettacolarizza: si capisce.
Prato Crime Festival nasce dalla collaborazione con Torino Crime Festival, con l’obiettivo di creare un nuovo punto di riferimento per il true crime in Italia.
Un legame che unisce due festival e contribuisce alla nascita di un asse dedicato alla criminologia, all’indagine e al racconto del crimine contemporaneo.
Movente – 002
Reperti – 003
Interviste, analisi e conversazioni dal vivo con giornalisti, criminologi e autori per capire cosa si nasconde dietro i casi più discussi degli ultimi anni.
Confronti aperti tra esperti, investigatori e professionisti della comunicazione per esplorare il confine tra cronaca, giustizia e narrazione mediatica.
Storie vere raccontate da chi ha vissuto il crimine da vicino: vittime, reporter e operatori che ogni giorno affrontano la realtà oltre i titoli.
Le voci dei podcast crime più seguiti arrivano sul palco con registrazioni dal vivo, ospiti speciali e approfondimenti esclusivi davanti al pubblico.
Dialoghi ravvicinati con profiler, psicologi e studiosi per entrare nei meccanismi della mente criminale e della società contemporanea.
Casi – 004
Numeri, storie, prevenzione e responsabilità collettiva.
Profili, pattern e l'eredità del crimine seriale italiano e internazionale.
Dentro le mura: pena, recupero.
Crimine organizzato, cyber, geopolitica e nuove minacce.
Testimonianza – 005
Avvenimenti – 006
Venerdì 11 settembre prende ufficialmente il via il Prato Crime Festival, con una serata dedicata a temi di grande attualità, con un focus particolare sulla condizione e sul ruolo delle donne.
Ad aprire il festival sarà Maristella Carbonin de La Nazione, che intervisterà Cristina Manetti, assessora regionale alla Cultura, in un confronto sulle tematiche declinate al femminile.
Venerdì, 11/09/2026 | 17:30
Ingresso gratuito fino a esaurimento posti
un incontro dedicato a uno dei temi più urgenti del nostro tempo: la violenza di genere e i femminicidi in Italia.
Attraverso testimonianze, esperienze dirette e contributi di esperte del settore, rifletteremo sulle cause di questo fenomeno, sugli strumenti di prevenzione, sul sostegno alle vittime e sul ruolo della società nella costruzione di una cultura del rispetto.
L’incontro sarà introdotto dalla proiezione in anteprima del videoclip “Per Giulia” di Maria Regina Basco.
Intervengono:
Modera Alessio Poggioni, giornalista di Toscana TV.
Ingresso libero e gratuito fino a esaurimento posti.
Un momento di ascolto, confronto e riflessione. Perché conoscere è il primo passo per prevenire.
Venerdì, 11/09/2026 | 18:00
Ingresso gratuito fino a esaurimento posti
Al Prato Crime Festival ripercorreremo i casi dei più noti serial killer italiani attraverso un viaggio tra profili criminali, ricostruzioni e contesto storico, per comprendere come questi delitti abbiano segnato non solo la cronaca, ma anche l’immaginario collettivo del nostro Paese.
Dalle colline del Mostro di Firenze alla Milano di Antonio Boggia, dai carrugi di Genova segnati da Donato Bilancia fino all’Emilia di Leonarda Cianciulli: luoghi che custodiscono alcune delle pagine più oscure della cronaca nera italiana.
Un incontro per esplorare l’Italia attraverso il suo lato più oscuro, andando oltre il racconto del crimine per comprenderne le radici e l’impatto sulla nostra storia.
Intervengono:
Modera Fabrizio Vespa, giornalista de La Stampa.
Venerdì, 11/09/2026 21:00
Ingresso gratuito fino a esaurimento posti
Venerdì, 11/09/2026 | 21:00
Il carcere è solo un luogo di punizione o può diventare un’opportunità di recupero?
Al Prato Crime Festival affronteremo uno dei temi più complessi e attuali del sistema giudiziario: il ruolo del carcere nella società contemporanea.
Attraverso il contributo di magistrati, avvocati ed esperti del settore, rifletteremo sulle condizioni della detenzione, sul tema della recidiva, sul reinserimento sociale e sul delicato equilibrio tra tutela dei diritti fondamentali e sicurezza collettiva.
Un confronto aperto per superare stereotipi e semplificazioni e interrogarsi su una domanda ancora attuale: il carcere è uno strumento di punizione, un’opportunità di recupero o il segnale di un più ampio fallimento sociale?
Intervengono:
Modera:
Avv. Enrico Martini, componente del Consiglio Direttivo della Camera Penale di Prato
Un incontro per comprendere una realtà spesso lontana dagli occhi dell’opinione pubblica, ma centrale nel dibattito sulla giustizia e sulla società.
sabato, 12/09/2026 | 11:00
Ingresso gratuito fino a esaurimento posti
Oggi le guerre non si combattono più soltanto con eserciti e armi convenzionali.
Esistono nuovi fronti invisibili: il cyberspazio, la disinformazione, la pressione economica, il controllo delle infrastrutture strategiche, la manipolazione dell’opinione pubblica e la guerra tecnologica.
Sono le guerre ibride: conflitti che si muovono nelle zone grigie del potere e che influenzano la geopolitica, i mercati, le istituzioni democratiche e il modo in cui interpretiamo la realtà.
Al Prato Crime Festival ne parleremo con Germano Dottori, politologo, e Matteo Rampin, psicologo, in un confronto moderato da Valentina Ciappina del Torino Crime Festival.
sabato, 12/09/2026 | 15:00
Ingresso gratuito fino a esaurimento posti
Cosa racconta davvero un tatuaggio?
Molto più di un segno sulla pelle: un tatuaggio può raccontare una storia, un’identità, un’appartenenza. Ma nel corso dei secoli è stato anche simbolo di potere, rito di passaggio, emarginazione e persino criminalità.
Al Prato Crime Festival ne parleremo in un incontro dedicato alla storia del tatuaggio: dai riti di iniziazione in Oceania al suo arrivo in Europa con i primi esploratori, fino agli studi di Cesare Lombroso, ai tatuaggi delle gang sudamericane e della mafia giapponese.
A guidarci sarà Adriano Favole, antropologo sociale dell’Università di Torino, per scoprire come un semplice tratto d’inchiostro possa raccontare la società, la cultura e, talvolta, anche il crimine.
sabato, 12/09/2026 | 16:30
Ingresso gratuito fino a esaurimento posti
Quando la parola scritta incontra la materia che prende forma.
Al Prato Crime Festival vi aspetta un appuntamento speciale che celebra il talento, la narrazione e l’arte visiva del territorio.
Una serata in cui letteratura e scultura si incontrano, dando vita a un percorso sensoriale ed emozionale che accompagnerà il pubblico alla scoperta di due universi letterari distinti e all’inaugurazione della mostra scultorea di un’artista del territorio.
Intervengono:
Un’occasione per vivere un’esperienza culturale che unisce parole, arte ed emozioni.
sabato, 12/09/2026 | 17:00
Ingresso gratuito fino a esaurimento posti
Tra i protagonisti di questa prima edizione del Prato Crime Festival ci sarà anche Pino Rinaldi, giornalista e volto storico del giornalismo d’inchiesta italiano.
Per oltre vent’anni inviato di Chi l’ha visto?, autore e conduttore di documentari e programmi crime come Vertigo, Commissari e Detectives, Faking It e Ignoto X, Rinaldi porterà al Prato Crime Festival la sua esperienza maturata sul campo, tra alcuni dei casi più complessi della cronaca italiana.
L’incontro sarà moderato da Fabrizio Vespa e si terrà il giorno sabato 12 settembre alle ore 18:00.
Un appuntamento imperdibile per chi vuole scoprire il dietro le quinte del giornalismo investigativo e approfondire il racconto del crimine attraverso la voce di uno dei suoi protagonisti.
sabato, 12/09/2026 | 18:00
Ingresso gratuito fino a esaurimento posti
Il giornalista e conduttore di Report porterà in scena “Diario di un trapezista”, uno spettacolo teatrale intenso e inedito che racconta il dietro le quinte delle sue inchieste più celebri.
Un viaggio tra storie mai raccontate, indagini scomode, incontri sorprendenti e scelte che hanno segnato il suo percorso professionale e umano.
Un monologo sincero e coinvolgente che svela ciò che spesso resta fuori dalle telecamere, mostrando il lato più autentico del giornalismo d’inchiesta.
sabato, 12/09/2026 | 21:00
Sabato, 12/09/2026 | 21:00
Le organizzazioni criminali non si infiltrano solo nei traffici illeciti: spesso trovano terreno fertile anche nell’ambiente, nell’edilizia, nella logistica e nella gestione dei rifiuti.
Al Prato Crime Festival parleremo di ecomafie, sfruttamento del territorio e interessi economici che alimentano un sistema nascosto fatto di illegalità, disinformazione e controlli insufficienti.
Un incontro per comprendere come ambiente, risorse naturali e spazi urbani possano trasformarsi in strumenti di profitto criminale, ma anche per raccontare le buone pratiche che dimostrano come il riciclo e il recupero dei rifiuti possano diventare un’opportunità di sviluppo e legalità.
Intervengono:
Modera:
Un’occasione per capire come il crimine organizzato possa incidere sul territorio e perché la tutela dell’ambiente sia anche una sfida di legalità.
Domenica, 13/09/2026 | 11:00
Ingresso gratuito fino a esaurimento posti
Come si entra nella mente di un criminale?
Comprendere un crimine significa andare oltre i fatti. Significa analizzarne le cause, i comportamenti e le dinamiche che lo hanno reso possibile.
Al Prato Crime Festival parleremo del ruolo del criminologo, una figura sempre più centrale nello studio del fenomeno criminale, capace di unire psicologia, scienze forensi, diritto e analisi del comportamento per interpretare ciò che si cela dietro un reato.
Un incontro dedicato a chi vuole capire come nasce il crimine e quali strumenti vengono utilizzati per studiarlo, comprenderlo e contrastarlo.
Intervengono:
Modera Nadia Tarantino, giornalista di Notizie di Prato.
Domenica, 13/09/2026 | 16:30
Ingresso gratuito fino a esaurimento posti
Una firma può raccontare molto più di quanto immagini.
La grafologia forense è una disciplina che studia la scrittura e il gesto grafico per analizzare comportamenti, caratteristiche individuali e dinamiche che possono rivelarsi fondamentali anche in ambito investigativo.
Al Prato Crime Festival ne parleremo con Nunzia Scalzo, grafologa forense e giornalista, che da oltre vent’anni affianca l’attività giornalistica all’analisi grafologica, lavorando su migliaia di casi come consulente iscritta al Tribunale di Catania.
Un incontro che intreccia giornalismo, scienze forensi e analisi della scrittura, per scoprire come anche un semplice tratto di penna possa diventare un elemento di osservazione e approfondimento.
Domenica, 13/09/2026 | 18:00
Ingresso gratuito fino a esaurimento posti
Quali dinamiche psicologiche, educative e sociali possono condurre un adolescente a compiere un delitto?
Negli ultimi anni la cronaca ci ha raccontato un numero sempre maggiore di casi che hanno coinvolto giovanissimi autori di omicidi, spesso senza un movente apparentemente comprensibile. Cosa si nasconde dietro questi gesti estremi?
Al Prato Crime Festival, Roberta Bruzzone ci guiderà in un’analisi lucida e approfondita della cosiddetta “epoca della rabbia”, esplorando il lato oscuro dei ragazzi che uccidono e ricostruendo i percorsi che possono portare a scenari tanto drammatici.
Un incontro che non si limita a raccontare la cronaca, ma invita a comprendere il fenomeno per offrire strumenti di lettura, riflessione e prevenzione.
Perché capire è il primo passo per evitare che tragedie come queste possano ripetersi.
Domenica, 13/09/2026 | 21:00
Domenica, 13/09/2026 | 21:00
Luogo del delitto – 007
Interrogatorio – 008
Dall’11 al 13 settembre 2026.
Sì, ogni pass dà accesso ai talk, dibattiti e podcast live nel periodo di validità.
Sì, prevediamo incontri dedicati alle scuole superiori. Maggiori info in arrivo.
Assolutamente sì: l’area podcast live è inclusa in tutti i pass.
Testimoni – 008
Con il Patrocinio della Provincia di Prato
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